Progetti territorio e ambiente

Alla scoperta della Costiera dei Cech: le cantine di Fiascò, il torchio di Corlazzo e la corte degli artisti, la chiesetta di Santa Caterina

Presentazione

Alla scoperta della Costiera dei Cech: le cantine di Fiascò, il torchio di Corlazzo e la corte degli artisti, la chiesetta di Santa Caterina

Lunedì 23 marzo, gli alunni delle classi 1A e 1B hanno partecipato a un’uscita didattica sul territorio della Bassa Valtellina, con visita al mulino di Corlazzo e alla località Fiascò. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Costiera dei Cech: storie di pietra, acqua e uomini”, nell’ambito dei percorsi formativi previsti dal Piano Scuola Estate 2025.

L’attività è stata pensata per far conoscere agli studenti il territorio in cui vivono, mettendo in relazione gli aspetti storici, geografici e artistici della Costiera dei Cech. Attraverso l’osservazione diretta e l’esperienza sul campo, i ragazzi hanno potuto comprendere meglio i contenuti studiati in classe, contestualizzandoli in un ambiente reale e significativo.

 

Galleria

 


    

   

Durante il pomeriggio, gli studenti hanno visitato antiche cantine costruite sotto grandi massi erratici e un torchio tradizionale, importanti testimonianze del lavoro, della vita quotidiana e dell’economia di un tempo. L’esperienza è proseguita presso la Corte degli Artisti, dove hanno incontrato alcuni artisti che hanno presentato opere realizzate con materiali naturali, offrendo un’interessante occasione di riflessione sul rapporto tra arte, ambiente e tradizione.

  

Successivamente, i ragazzi hanno visitato la chiesetta di Santa Caterina, edificio storico risalente almeno alla seconda metà del XV secolo, preziosa testimonianza del patrimonio locale.

Un sentito ringraziamento va alla signora Gaggini, per la disponibilità nell’illustrare il funzionamento del torchio e la storia della chiesa di Santa Caterina, al signor Tarca per la visita alle cantine e agli artisti che hanno condiviso con passione il loro lavoro.

Gli alunni hanno partecipato con interesse ed entusiasmo, dimostrando curiosità e coinvolgimento attivo. Questa uscita ha rappresentato un’importante occasione per “toccare con mano” ciò che si studia sui libri, rafforzando il legame con il territorio della Bassa Valtellina e favorendo un apprendimento più concreto e consapevole.