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Tra poteri, fede e mistero: la Bassa Valtellina dal XV al XVIII secolo

Presentazione

Tra poteri, fede e mistero: la Bassa Valtellina dal XV al XVIII secolo

Il 13 e il 15 aprile gli studenti delle classi seconde della SSIG hanno vissuto un affascinante viaggio nella storia della Bassa Valtellina, tra misteri, intrighi e antiche testimonianze. L’attività si è svolta a Morbegno, con visite al Chiostro di Sant’Antonio e a Palazzo Malacrida, due luoghi simbolo per comprendere la vita tra Quattrocento e Settecento.

A guidare il percorso è stato Luca Villa dell’associazione “èValtellina Cultura e Territorio APS”, che ha accompagnato i ragazzi dal convento e dalla chiesa di Sant’Antonio fino a Palazzo Malacrida, passando per il centro storico. Tappa dopo tappa, ha raccontato in modo semplice e chiaro come Morbegno si sia trasformata nel tempo, dal Medioevo fino a oggi.

 

Galleria

   

Il racconto si è concentrato su alcuni momenti chiave della storia locale, sempre collegati al più ampio contesto europeo: l’arrivo dei domenicani e dei francescani, i fenomeni della stregoneria, la Riforma e la Controriforma, fino all’epoca di Napoleone, al dominio austriaco e all’ingresso nel Regno d’Italia. Un percorso che ha aiutato gli studenti a capire come i grandi eventi della storia abbiano inciso anche sulla realtà del territorio e come, in quei secoli, poteri politici, religiosi e sociali fossero profondamente intrecciati.

     

L’iniziativa, inserita nel progetto “Costiera dei Cech: storie di pietra, acqua e uomini”, nell’ambito dei percorsi del Piano Scuola Estate 2025, ha puntato a sviluppare spirito critico, capacità di osservazione e consapevolezza storica. Un’esperienza concreta e coinvolgente, capace di trasformare lo studio del passato in una vera scoperta del territorio.